17 set 2014

Libro sull'energia

Didapages è un programma che permette di realizzare libri multimudiali, dove si possono inserire testi, immagini, video e anche esercizi per la comprensione. La nostra classe ha realizzato un libro che riassume in modo semplice e chiaro l’evoluzione delle scoperte fatte dall’uomo, dalla Preistoria fino ai giorni d’oggi. Alla fine di ogni capitolo ci sono delle mini verifiche che il lettore potrà eseguire per poter verificare cosa ha appreso di tutto il capitolo appena letto. Le soluzioni ai quesiti compariranno ogni volta che darete la risposta.
Tutti coloro che invece vorranno sperimentare il programma Didapages potranno scaricarlo gratuitamente da Internet
https://dl.dropboxusercontent.com/u/11865432/libri%20virtuali/nucleare/lecteur.swf

14 mag 2014

Stringhe java in informatica

Una stringa in informatica è una sequenza di caratteri. Sequenze di altri tipi di dato vengono chiamati vettori o, in inglese, array.
Può essere composta da byte nel caso delle stringhe con codifica ascii o da word per le codifiche Unicode e UTF.
Spesso la sequenza di dati di cui è composta una stringa viene conclusa con un carattere speciale denominato NULL (come nel linguaggio C) che serve ad indicare la fine della stringa, anche se esistono diversi metodi di rappresentazione, alcuni dei quali utilizzano un diverso terminatore oppure si appoggiano ad altri sistemi per la determinazione della lunghezza (ad esempio un dato contenente la lunghezza della stringa immagazzinato a parte).
In molti linguaggi di programmazione, come ad esempio Java oppure C# la stringa, per motivi di sicurezza, è un oggetto non modificabile (in Java è addirittura non estendibile). Questo vuol dire che ogni qualvolta viene assegnato un nuovo valore ad una stringa (operazione di concatenazione, rimozione o aggiunta caratteri) in realtà vengono create nuove stringhe.

3000!!!!

la soglia delle 3000 visualizzazioni in 7 mesi è sorprendente  !!
continuate  a visualizzare questo blog  quando arriveremo a 3200 vi faremo avere novita sul mondiale di calcio  in brasile ;comunque ci scusiamo per la piccola pausa che abbiamo preso nei  mesi precedenti..




                                 fatto da Milani Samuele,Paleino Simone, Mao Leonardo

Esercizio java metodi statici

public static void main(String[] args) {
int m = 10000, d = 0, n = 0;
int v[]=new int [10000];
primi(v, m, d, n);
        }
public static int primi (int m,int d,int n,int v[]){
            System.out.println("Numeri primi");
        for (n=2; n            d = 2;
            while ((n%d != 0) && (d < n))
                d++;
            if (d==n)
                System.out.println(n);
            for (int i=0;i                v[i]=n;
            }
        }
        return 0;
    }

    private static void primi(int[] v, int m, int d, int n) {
        throw new UnsupportedOperationException("Not yet implemented");
    }
}

5 feb 2014

Matrici

/*
 * To change this template, choose Tools | Templates
 * and open the template in the editor.
 */
package javaapplication1;

/**
 *
 * @author USER
 */
public class JavaApplication1 {

    /**
     * @param args the command line arguments
     */
    public static void main(String[] args) {
        int v[][]=new int [50][50];
        for (int m = 0; m<50 data-blogger-escaped-br="" data-blogger-escaped-m="">        {
           
            for (int n=0; n<50 data-blogger-escaped-br="" data-blogger-escaped-n="">                    {
                        v[m][n]= (int) (Math.random()*2);
                        System.out.println(v[m][n]);
                    }
        }
       
    }
}
   

29 gen 2014

Informatica

/*
 * To change this template, choose Tools | Templates
 * and open the template in the editor.
 */
package javaapplication1;

/**
 *
 * @author MAJORANA
 */
public class JavaApplication1 {

    /**
     * @param args the command line arguments
     */
    public static void main(String[] args) {
        // TODO code application logic here
        int a[]=new int [2];
        int b[]=new int [2];
        int c[]=new int [2];
        for (int i=0; i        {
            a[i]=(int) (Math.random()*10);
            b[i]=(int) (Math.random()*10);
            c[i]=(int) (Math.random()*10);
            System.out.println(a[i]+" "+b[i]+" "+c[i]);
        }
        int d,dx,dy;
        d=(a[0]*b[1])-(a[1]+b[0]);
        System.out.println("Ds="+ d);
        dx=(c[1]*b[0])-(c[0]+b[1]);
        System.out.println("Dx="+ dx);
        dy=(a[0]*c[1])-(a[1]+c[0]);
        System.out.println("Dy="+ dy);
        if (d!=0)
        {
              System.out.println("determinata");
        }else{
            if ((d==0) && (dx!=0) || (dy!=0))
        {
             System.out.println("impossibile");
        }else{
                if ((d==dx)&&(dy==0)&&(dx==dy))
                {
                      System.out.println("indeterminata");
                }
            }
           
            }
    }
}

28 gen 2014

Ho scoperto da poco un’interessante funzione alla già utilissima applicazione di Google Calendar che vorrei condividere con i miei affezionati lettori ;). Con molti dei miei alunni utilizziamo da tempo l’applicazione Calendar; di solito ne incorporiamo una nel sito di classe così che ci possa fare da diario comune.
La utilizziamo in modo ordinario e, delle molteplici funzionalità, sfruttiamo le semplici caratteristiche di promemoria con annotazioni essenziali per i compiti o di altre attività degne di nota. Come dicevo ho scoperto da poco che nella sezione “labs”, voce che appare nel menù impostazioni (quello con l’ingranaggio!! ), si può abilitare i propri calendari ad una funzionalità molto interessante: quella di allegare dei documenti agli eventi.
In altre parole oltre all’annotazione, al giorno e all’ora dell’evento si può aggiungere un documento che accompagnerà i promemoria.
Dopo aver salvato le impostazioni nell’area “modifica evento”, insieme alle tante opzioni sotto la descrizione, apparirà una voce “allegato”; una volta cliccata potrete, così come una banale applicazione di posta, allegare un file.
Non ci sono limiti particolari ma occorre tener presente che tutti i file allegati dovranno essere condivisi pubblicamente poiché a coloro che vedranno il calendario non è concessa automaticamente l'autorizzazione a visualizzare i documenti.
Dopo aver allegato  il file occorre quindi passare da Drive per modificare le dovute opzioni di condivisione, se naturalmente non si è già allegato un file pubblico
Insomma un’interessante funzione che non può certo sostiture le applicazioni specifiche di scambio e condivisione ma che aggiunge senza dubbio potenzialità informative alla già ottima Calendar.
Fate però attenzione perché tutte le nuove funzioni inserite in labs non sono definitive e spesso, proprio per il loro carattere sperimentale, spariscono senza preavviso.